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15 febbraio 2011

"Jazz, Ladies & Chet" di Francesco Ferrari

Venerdì 18 febbraio, aspettando l’ottava edizione del Piacenza Jazz Fest, il Milestone, il jazz club sito in via Emilia Parmense 27 a Piacenza, inaugura una mostra a tema jazzistico del pittore e scultore piacentino Francesco Ferrari. Alcune creazioni dell’artista saranno in mostra al Milestone da venerdì 18 febbraio a domenica 6 marzo. Titolo dell’esposizione è “The Jazz Ladies & Chet” in quanto le immagini si ispirano alle figure di note vocalist della musica jazz e all’indimenticato Chet Baker.

Francesco Ferrari è un pittore e scultore, che vive e lavora a Piacenza. Il suo studio è in via Maculani, vicino alle mura della città antica. Ha frequentato l’Istituto d’Arte “Gazzola” di Piacenza, il “Toschi” di Parma ed infine l’Accademia di “Brera” a Milano, come allievo di Marino Marini e di Alik Cavaliere. La sua tecnica è prevalentemente basata su olio, acrilico su tavola o tela, legno di varie essenze per quanto concerne le sculture. Ha realizzato nel 2002 il manifesto per il ventennale dell’Ordine degli Architetti di Piacenza; ha esposto alla Galleria Nuovospazio, all’Associazione Amici dell’Arte, a Palazzo Gotico.

Nel 2006 espone all’Ambasciata Italiana a Strasburgo all’interno della mostra “Gli artisti e il tricolore”; poi ancora alla Galleria Sala, a Punto Arte e a Palazzo Farnese a Piacenza, nonché alla Galleria Glamour di Brescia. C’è una frase nel testo di una canzone di Paolo Conte che recita: “Le donne non amano il Jazz”.
 Non ci sbilanciamo in statistiche piuttosto personali e soggettive come queste, ma certamente possiamo affermare che le donne ritratte da Ferrari, le ladies del canto jazz, sono passate alla storia per le loro interpretazioni da brivido. Cosi come da brivido sono i tratti di pennello che le raffigura nei quadri di Ferrari esposti al Milestone. Con loro anche un “paio” di Chet Baker particolarissimi, come particolare è la visione dell’artista, filtrata dalla sua sensibilità e dall’armonia “strana e bellissima” della musica jazz.



tratto da cremonaonline.it


11 febbraio 2011

Mick Jagger nella capitale... in fotografia.

Arriva a Roma la mostra "Mick Jagger - The Photobook", a cura di François Hébel, prodotta dalla Fondazione Forma per la Fotografia di Milano e dai Recounters Internationales de Photographie di Arles e promossa dall Fondazione Musica per Roma.

La retrospettiva è dedicata all'immagine dell'uomo che non solo ha fatto la storia del rock ma che è diventato icona di stile e di costume. Un viso che cambia, una personalità da camaleonte, lo sguardo sfrontato, il corpo scattante, le labbra sensuali: ecco l'icona del rock che più di tutte ha attraversato la storia della musica degli ultimi quarant'anni popolando l'immaginario di generazioni di giovani e fan.

"Mick Jagger - The Photobook" presenta una serie di 70 ritratti realizzati dai grandi fotografi che dall'inizio della sua carriera ad oggi lo hanno incontrato, fotografato, documentando il suo viso particolare e la sua capacità di essere un personaggio sempre nuovo, sempre diverso, sempre controcorrente.



Dai primi scatti degli anni '60 di Goodwin, Mankowitz e Périer e attraverso le sperimentazioni di Cecil Beaton, fino ai recentissimi ritratti di Annie Loibovitz, Karl Lagerfeld, Anton Corbijn, Mark Seliger e Bryan Adams si ripercorrono le metamorfosi di chi ha contribuito a creare l'estetica del rock e non solo.



dal 22 febbraio al 27 marzo - Foyer Auditorium
Auditorium Parco della Musica
viale Pietro de Coubertin
00196 Roma

ingresso libero